Xiaomi Mi A1, recensione: processore rapido e scattante

Xiaomi Mi A1, recensione: processore rapido e scattante

Lo Xiaomi Mi A1 è uno dei migliori smartphone di fascia medio/alta che spicca non solo per il rapporto tra la qualità ed il prezzo, ma anche per essere un telefonino di nuova generazione completo, avanzato ed anche con alcune eccellenze a livello tecnologico che non passano inosservate.

Per quel che riguarda le caratteristiche hardware, infatti, l’Mi A1 del brand Xiaomi è dotato di sistema operativo Android 7.1.2 (Nougat) con possibilità di upgrade alla versione Android 8.0 (Oreo), ha un display LCD da 5,5 pollici touchscreen, il processore Qualcomm MSM8953 Snapdragon 625 ed una fotocamera primaria da 12 MP con autofocus, optical zoom e dual-LED flash.

Il design di Xiaomi Mi A1

Con uno spessore di appena 7.3 mm, lo smartphone Xiaomi Mi A1 ha inoltre una risoluzione del display da 1920 x 1080 pixel, supporta il modulo LTE 4G che permette un trasferimento dati ed una navigazione in Rete eccellente, permette di scattare foto con una risoluzione pari a ben 3968 x 2976 pixel e di registrare video in 4K con una risoluzione di 3840 x 2160 pixel.

Nel complesso lo Xiaomi Mi A1 è uno smartphone che non solo è elegante nel design, ma anche realizzato con materiali di qualità e caratterizzato da una funzione di sblocco, con le impronte digitali, che è molto precisa e molto rapida.

Le specifiche hardware dello smartphone

Il processore del telefonino, il Qualcomm MSM8953 Snapdragon 625 come sopra accennato, ha una velocità pari a 2 GHz, mentre la RAM è da 4 GB, e la memoria interna, che di default è a 64 GB, è espandibile con microSD nello slot che, in alternativa, può essere utilizzato per rendere lo Xiaomi Mi A1 uno smartphone dual SIM.

Riguardo invece alla connettività, oltre alla sopra citata tecnologia LTE 4G, il telefonino Mi A1 della Xiaomi supporta pure il Wi-Fi, il Bluetooth ed il GPS assistito. Inoltre, grazie ad una batteria da 3080 mAh, il telefonino Xiaomi Mi A1 permette in termini di autonomia di arrivare tranquillamente a fine giornata anche nel caso in cui lo smartphone sia soggetto ad un uso intensivo.

Pro e contro

Analizzando per lo smartphone della Xiaomi i pro ed i contro, anche in base alle recensioni presenti sul web, possiamo dire che tra i punti di forza del telefonino Mi A1 spicca la colorazione nera, che dà al dispositivo un tocco di classe, così come è accattivante pure il il retro che è stato realizzato in metallo.

Inoltre, dello Xiaomi Mi A1 piace pure il processore che è rapido e scattante, l’ottica digitale offerta dalla fotocamera anteriore e da quella posteriore, ma anche i 4 GB di RAM che garantiscono non solo grande fluidità d’uso, ma pure la gestione contemporanea di più applicazioni aperte in background.

In più, a completare i punti di forza dello Xiaomi Mi A1 c’è pure l’aggiornamento al sistema operativo Android Oreo 8.0, l’assenza di app preinstallate che spesso, così come avviene su molti dispositivi della concorrenza, sono sostanzialmente inutili, ed il prezzo che, in rapporto alla qualità, fanno del telefonino un vero e proprio affare.

Per quel che riguarda invece i possibili punti di debolezza, lo Xiaomi Mi A1, che non ha la radio FM, è un dual SIM ibrido, il che significa che si deve scegliere se inserire nello slot la seconda Nano oppure mettere la scheda per l’estensione con microSD della capacità di archiviazione.

La batteria e l’autonomia

Inoltre, rispetto a smartphone di fascia più alta, con batterie aventi una maggiore autonomia, con un uso intensivo la durata della carica sullo Xiaomi Mi A1 non arriva mai a due giorni pieni.

Detto questo, in ogni caso, nell’arco della giornata con l’Mi A1 della Xiaomi non si resta mai senza batteria a meno che non si decida di utilizzare il dispositivo per giocare per molte ore di fila. La batteria da 3080 mAh, agli ioni di litio, di cui è dotato lo Xiaomi Mi A1, non è removibile così come peraltro avviene ormai su tutti i nuovi smartphone.

Mi A1, come smartphone di fascia medio-alta prodotto da Xiaomi, è stato presentato nel mese di settembre del 2017 in partnership con il colosso americano Google. Dal punto di vista realizzativo, il telefonino Xiaomi Mi A1 è identico al modello di smartphone Xiaomi Mi5X ma con l’aggiunta di Android One che è la versione pura del sistema operativo di Big G, ovverosia tale che è priva di modifiche apportate dal produttore di cellulari. Il peso dello Xiaomi Mi A1 è pari a 165 grammi, mentre le dimensioni sono 155.4 x 75.8 x 7.3 mm.

Lidia Barani

Pubblicato da Lidia Barani

Lidia Barani è una giornalista esperta nel campo della tecnologia e dell'innovazione. Con oltre 10 anni di esperienza nel settore, ha lavorato per diverse testate nazionali e internazionali, contribuendo con articoli e approfondimenti su temi legati all'intelligenza artificiale, alla robotica e alle ultime tendenze del mondo digitale. Lidia è appassionata di scienza e ama esplorare come le nuove tecnologie possano migliorare la nostra vita quotidiana. Nel tempo libero, si dedica alla lettura di saggi scientifici e alla scrittura di racconti di fantascienza.