Samsung smartwatch: Galaxy Watch presentato ufficialmente

Samsung smartwatch: Galaxy Watch presentato ufficialmente

È arrivato un altro Samsung smartwatch. Si tratta del Galaxy Watch, che è stato presentato ufficialmente di recente. È un prodotto tecnologico molto innovativo, perché ama distinguersi soprattutto per la connettività LTE di cui è dotato. Inoltre questo Samsung smartwatch ha un’altra caratteristica molto interessante.

Si tratta della sua ampia autonomia, che gli consente di ottenere grandi prestazioni fino ad una settimana senza nessuna ricarica. Come hanno chiarito gli esperti, il Samsung Galaxy Watch, presentato insieme al Galaxy Note 9, può arrivare ad una settimana di utilizzo in autonomia se viene usato in modalità a basso consumo.

I modelli a disposizione sono due e differiscono anche per le dimensioni del quadrante. Il primo Samsung smartwatch di questo tipo ha un quadrante da 42 millimetri, mentre il secondo presenta un quadrante da 46 millimetri.

L’autonomia massima è assicurata con il modello più grande. Le colorazioni del Galaxy Watch sono tre: nera, argento e oro rosa. Lo smartwatch si distingue per la sua alta resistenza, infatti il display è dotato di vetro antigraffio Corning Gorilla Glass DX+.

Garantisce una resistenza anche quando ci si immerge fino a 5 atmosfere. Il dispositivo è dotato di un processore Exynos 9110 e offre 768 MB di RAM e 4 GB di storage. Sarà possibile acquistare questi prodotti tecnologici in Italia a partire dal 7 settembre.

Il prezzo per la versione con quadrante da 42 millimetri è di 309 euro, mentre per il modello con il quadrante da 46 millimetri è di 329 euro. Questi dispositivi tecnologici sono compatibili con tutti i device del mondo Samsung. Infatti, per sfruttare ancora meglio le interazioni che garantiscono, possono essere abbinati ad uno smartphone della stessa casa produttrice.

Angelo Borghese

Pubblicato da Angelo Borghese

Angelo Borghese è un giornalista scientifico con una solida formazione in fisica e astrofisica. Laureato con lode, ha iniziato la sua carriera come ricercatore, per poi passare alla divulgazione scientifica. Angelo è conosciuto per la sua capacità di rendere accessibili e comprensibili anche i concetti più complessi della scienza moderna. Scrive di spazio, esplorazioni spaziali e delle scoperte più recenti nel campo della fisica. È un appassionato di fotografia astronomica e spesso partecipa a conferenze e workshop per promuovere la cultura scientifica.