HTC, su Geekbench un nuovo ‘mid-range’ con Snapdragon 710

HTC, su Geekbench un nuovo ‘mid-range’ con Snapdragon 710

HTC sta cercando da parecchio tempo di rilanciarsi nel settore degli smartphone mobile. Prima di entrare nel 2019, il presidente di HTC Taiwan, Darren Chen, aveva dichiarato che la società non vede l’ora di riavviare la sua strategia commerciale nel settore degli smartphone e che l’attenzione nel 2019 sarà ora sui dispositivi di fascia media e di fascia alta.

Se si prende per buona questa affermazione, si può ritenere certamente valida l’ultima indiscrezione: un nuovo smartphone HTC di fascia media è stato infatti individuato sul noto portale di benchmark Geekbench. L’elenco rivela anche il numero di modello del telefono e alcune specifiche chiave.

Stando alla lista di Geekbench, il portatile viene individuato nel numero di modello 2Q7A100 e funziona con Android 9.0 Pie, ovvero l’ultima versione del sistema operativo di Google. Lo smartphone è alimentato con un processore Qualcomm Snapdragon 710 octa-core, abbinato a 6 GB di RAM. L’elenco di Geekbench non suggerisce altri dettagli, ma basta questo per supporre che l’imminente dispositivo di HTC sarà uno smartphone destinato al segmento di fascia media.

È passato un po’ di tempo da quando HTC ha lanciato un nuovo smartphone. L’ultimo è il Desire 12s che è stato lanciato a dicembre 2018. Seguendo l’attuale elenco di Geekbench, individuato per la prima volta da un sito olandese, la data menzionata per il deposito di questo smartphone non annunciato è l’11 aprile 2019: pertanto sono attesi nuovi importanti dettagli nelle prossime settimane.

Con il netto calo delle vendite e il conseguente crollo dei profitti, HTC è praticamente alla ricerca di un miracolo, di cui avrebbe un fortissimo bisogno: chissà che non sia proprio questo dispositivo a rilanciare il marchio.

Angelo Borghese

Pubblicato da Angelo Borghese

Angelo Borghese è un giornalista scientifico con una solida formazione in fisica e astrofisica. Laureato con lode, ha iniziato la sua carriera come ricercatore, per poi passare alla divulgazione scientifica. Angelo è conosciuto per la sua capacità di rendere accessibili e comprensibili anche i concetti più complessi della scienza moderna. Scrive di spazio, esplorazioni spaziali e delle scoperte più recenti nel campo della fisica. È un appassionato di fotografia astronomica e spesso partecipa a conferenze e workshop per promuovere la cultura scientifica.