Honor Watch: ufficiale lo smartwatch economico e compatto

Honor Watch: ufficiale lo smartwatch economico e compatto

Honor Magic 2 non è stato l’unico protagonista della giornata di oggi, mercoledì 31 ottobre. A smuovere le acque dei prodotti tecnologici in uscita in questo periodo è stato anche Honor Watch, il “fratello minore” di Huawei Watch GT, che però garantirà una minore autonomia rispetto all’altro indossabile.

Diverse le caratteristiche che dobbiamo assolutamente notare in Honor Watch. Sicuramente è da citare il display di forma rotonda AMOLED da 1,2 pollici (l’indossabile di Huawei ha invece uno schermo da 1,36 pollici.

In questo modo l’azienda di produzione ha voluto dare uno stile più compatto e delle dimensioni più contenute a questo nuovo device tecnologico. Diminuisce anche lo spessore, ma tutto questo non va certo a vantaggio dell’autonomia del dispositivo.

La batteria, che nel caso del Huawei Watch GT era di 420 mAh, stavolta è di 178 mAh. Ma non disperiamo tanto, perché comunque l’azienda di produzione specifica che l’autonomia è di circa una settimana.

Il sistema operativo di Honor Watch è proprietario. Si tratta del Light OS, che va quindi ad escludere la presenza del sempre più utilizzato Wear OS. Tra le altre specifiche ricordiamo il GPS, l’impermeabilità del dispositivo per un massimo di 5 ATM e il sensore che servirà a rilevare il battito del cuore.

Honor Watch Magic (questo il nome completo, ma nel nostro Paese sarà chiamato esclusivamente Honor Watch) dovrebbe essere a disposizione nei mercati internazionali a partire dal prossimo mese di gennaio. Al momento non sappiamo informazioni sul prezzo in Europa, ma conosciamo il costo in Cina. Si tratta di 900 yuan (che è un costo più basso rispetto a quello dell’indossabile Huawei), che corrispondono a quasi 114 euro.

Valeria Caselli

Pubblicato da Valeria Caselli

Valeria Caselli è una giornalista scientifica specializzata in biotecnologie e scienze ambientali. Con una laurea in Scienze Biologiche e un master in Giornalismo Scientifico, Valeria ha lavorato per diverse riviste e siti web di fama internazionale. I suoi articoli trattano temi importanti come la sostenibilità ambientale, le nuove scoperte nel campo della genetica e le innovazioni in biotecnologia. Valeria è anche una fervente sostenitrice della divulgazione scientifica e spesso partecipa a eventi e conferenze per promuovere l'educazione scientifica.