Honor 20 Pro, pubblicate immagini su Weibo: 4 fotocamere sul retro

Honor 20 Pro, pubblicate immagini su Weibo: 4 fotocamere sul retro

La serie Honor 20 debutterà in tutto il mondo il 21 maggio, ma sul web continuano a comparire indiscrezioni e “leak” che riguardano i nuovi dispositivi del sub-brand di Huawei.

Una presunta immagine dell’Honor 20 Pro è emersa online proprio nelle ultime ore – pubblicata sul sito di microblogging cinese Weibo – e mostra come le fotocamere posteriori del dispositivo saranno ben quattro, a differenza di una precedente indiscrezione che individuava solo tre fotocamere posteriori. Dei quattro sensori, uno di loro sembra essere una fotocamera ToF.

Il sensore nella parte superiore ha un contorno lineare e sembra essere un sensore periscopio, proprio come quello che abbiamo già avuto modo di vedere su Huawei P30 Pro. Il sensore principale di Honor 20 Pro sarà una fotocamera da 48 megapixel che utilizza il sensore di immagine IMX600 di Sony.

Molto probabilmente sarà accompagnato da un obiettivo grandangolare da 20 megapixel e da un teleobiettivo da 8 megapixel, che si dice abbia un supporto zoom ottico 3x. Il quarto sensore mostrato nell’immagine trapelata dell’Honor 20 Pro, come detto, sembra essere una fotocamera ToF. Inoltre, sembra anche esserci un modulo di autofocus laser appena sopra il flash LED.

Per quanto riguarda il resto delle specifiche, Honor 20 Pro sarà alimentato con un processore Kirin 980, abbinato a un massimo di 8GB di RAM e 256GB di memoria interna. Il telefono è dotato di una batteria da 3,650 mAh con supporto per una ricarica rapida da 22,5 W e offre anche funzionalità come Gaming +, Link Turbo e GPU Turbo. L’Honor 20 Pro potrebbe arrivare in tre varianti, caratterizzate da un diverso quantitativo di storage.

Angelo Borghese

Pubblicato da Angelo Borghese

Angelo Borghese è un giornalista scientifico con una solida formazione in fisica e astrofisica. Laureato con lode, ha iniziato la sua carriera come ricercatore, per poi passare alla divulgazione scientifica. Angelo è conosciuto per la sua capacità di rendere accessibili e comprensibili anche i concetti più complessi della scienza moderna. Scrive di spazio, esplorazioni spaziali e delle scoperte più recenti nel campo della fisica. È un appassionato di fotografia astronomica e spesso partecipa a conferenze e workshop per promuovere la cultura scientifica.