Xiaomi Mi 3, Mi 4 e Redmi 4X ottengono versioni stabili di Android Pie

Xiaomi Mi 3, Mi 4 e Redmi 4X ottengono versioni stabili di Android Pie

È stata già avviata la distribuzione di Android 9 Pie, oltre che sui telefoni Pixel, anche su Xiaomi Mi 3, Mi 4 e Redmi 4X. L’ultima versione del robottino verde include miglioramenti significativi, tra cui un nuovo sistema di navigazione delle gesture, un nuovo tema Material Design, miglioramenti relativi a privacy e sicurezza e altro ancora.

In termini di aggiornamenti, Essential Phone è l’unico telefono Android di terze parti ad aver ricevuto l’aggiornamento Android Pie finora. Altri smartphone idonei per il programma beta di Android Pie dovrebbero ricevere aggiornamenti nelle prossime settimane.

Tra questi ci sono anche Xiaomi Mi 3, Mi 4 e Redmi 4X, senza dubbio dei marchi più in “auge”. Xiaomi Mi Mix 2S faceva parte del programma beta Android Pie e il produttore cinese sta testando una build alpha della versione 9.0 proprio per questo dispositivo.

Altri smartphone Xiaomi probabilmente non riceveranno aggiornamenti di Android Pie per mesi, anche se questa settimana è emerso che la variante Qualcomm di Xiaomi Redmi Note 4 ha ricevuto una versione stabile di Android Pie dotata di tutto il necessario. I telefoni Xiaomi hanno una fiorente comunità di sviluppo su XDA, quindi non sorprende vedere che Xiaomi Mi 3 / Xiaomi Mi 4 e Xiaomi Redmi 4X hanno già ricevuto versioni di Android Pie stabili.

Xiaomi Mi 3 e Xiaomi Mi 4 condividono lo stesso nome-codice di dispositivo, ovvero “cancro”: un dettaglio che suggerisce che la stessa ROM funzionerà su entrambi i dispositivi. L’unico bug rilevato dagli sviluppatori è che gli utenti non sono in grado di aumentare o diminuire il volume delle cuffie. Xiaomi Redmi 4X è stato rilasciato nel 2017 come successore di Xiaomi Redmi 3S.

Angelo Borghese

Pubblicato da Angelo Borghese

Angelo Borghese è un giornalista scientifico con una solida formazione in fisica e astrofisica. Laureato con lode, ha iniziato la sua carriera come ricercatore, per poi passare alla divulgazione scientifica. Angelo è conosciuto per la sua capacità di rendere accessibili e comprensibili anche i concetti più complessi della scienza moderna. Scrive di spazio, esplorazioni spaziali e delle scoperte più recenti nel campo della fisica. È un appassionato di fotografia astronomica e spesso partecipa a conferenze e workshop per promuovere la cultura scientifica.