OnePlus 6 messo alla prova per la resistenza all’acqua

OnePlus 6 messo alla prova per la resistenza all’acqua

Quanto è veramente resistente all’acqua OnePlus 6? Lo smartphone presentato di recente in via ufficiale dall’azienda di produzione è stato definito dalla casa produttrice come impermeabile, ma non è stata nello specifico dichiarata la presenza di nessuna certificazione ben precisa. Questo perché le certificazioni IP in realtà non permettono di avere dettagli precisi sull’effettiva resistenza all’acqua. Solo gli smartphone rugged possono garantire una piena resistenza, per questo motivo la casa produttrice ha deciso di non fornire indicazioni sulla resistenza ai liquidi in merito alle certificazioni.

Ma adesso arriva la prima prova sul campo, da parte dello youtuber Matthew Moniz, che ha deciso di testare definitivamente la resistenza ai liquidi di OnePlus 6. Anche se con un test svolto un po’ superficialmente, la prova risulta davvero interessante per capire fin dove possiamo spingerci con l’utilizzo di OnePlus 6.

Matthew ha immerso uno smartphone per quattro volte nell’acqua, prima per 30 secondi, poi per un minuto, successivamente per 5 minuti e alla fine per 30 minuti. Inizialmente OnePlus 6 è stato messo sotto l’acqua del rubinetto, alla fine all’interno di una piscina, ad una profondità di un metro.

All’inizio l’acqua non ha dato particolari problemi. Dopo 5 minuti però il liquido era filtrato all’interno della fotocamera. Qualche problema si è riscontrato al termine della prova dei 30 minuti. In quel caso, anche se la gioia dello youtuber è stata incontenibile, si evidenziano segnali di una fotocamera appannata, di uno speaker dal suono ovattato e di un display touch che si attivava casualmente.

Sarà necessaria qualche settimana per capire quali danni si sono verificati realmente nello smartphone testato, ma la raccomandazione è sempre la stessa: non ripetete lo stesso esperimento a casa!

Angelo Borghese

Pubblicato da Angelo Borghese

Angelo Borghese è un giornalista scientifico con una solida formazione in fisica e astrofisica. Laureato con lode, ha iniziato la sua carriera come ricercatore, per poi passare alla divulgazione scientifica. Angelo è conosciuto per la sua capacità di rendere accessibili e comprensibili anche i concetti più complessi della scienza moderna. Scrive di spazio, esplorazioni spaziali e delle scoperte più recenti nel campo della fisica. È un appassionato di fotografia astronomica e spesso partecipa a conferenze e workshop per promuovere la cultura scientifica.