Xiaomi Pocophone F1 otterrà presto Android Pie (e anche Q)

Xiaomi Pocophone F1 otterrà presto Android Pie (e anche Q)

Fin dal lancio del Pocophone F1, il primo telefono del nuovo marchio realizzato da Xiaomi ha ottenuto un grande riscontro non solo per il suo prezzo ragionevole, ma anche per il suo MIUI personalizzato per le ROM Poco. A tal proposito, Jai Mani, capo di Pocophone Global, ha confermato che il Poco F1 riceverà almeno gli aggiornamenti di Android Pie e Android Q.

Questo sta a significare che l’azienda intende soddisfare il supporto software di due anni promesso anche da altri produttori. Oltre a ciò, Mani non fa ulteriori promesse, lasciando le cose incerte. Xiaomi ha in precedenza confermato che Android Pie arriverà nel quarto trimestre di quest’anno, mentre Android Q ha ancora molta strada da fare.

Mani, noto per essere molto attivo su Twitter, ha risposto alla richiesta di almeno due aggiornamenti di versione di Android, confermando che il Poco F1 avrà almeno gli aggiornamenti di Android Pie e Android Q. Questa è senz’altro una buona notizia per tutti i possessori di questo prodotto, e sottolinea l’impegno dell’azienda nei confronti dei propri clienti.

Il marchio è stato abbastanza regolare nella distribuzione degli aggiornamenti e nella risoluzione dei problemi in base ai feedback dei clienti. Il Pocophone F1 funziona su un MIUI personalizzato per il sistema operativo Poco fornito con alcune modifiche come il Poco Launcher, le impostazioni rapide da Android di serie e altro ancora. Il telefono funziona su MIUI 9,6, ed è impostato per ottenere presto l’aggiornamento della MIUI 10 Global Stable ROM.

Xiaomi, di recente, ha anche risolto i problemi di compatibilità con il popolare gioco PUBG Mobile, e ha anche confermato che la mancanza della certificazione Widevine L1, che impedisce di riprodurre video HD su determinati streaming video, verrà presto corretta.

Valeria Caselli

Pubblicato da Valeria Caselli

Valeria Caselli è una giornalista scientifica specializzata in biotecnologie e scienze ambientali. Con una laurea in Scienze Biologiche e un master in Giornalismo Scientifico, Valeria ha lavorato per diverse riviste e siti web di fama internazionale. I suoi articoli trattano temi importanti come la sostenibilità ambientale, le nuove scoperte nel campo della genetica e le innovazioni in biotecnologia. Valeria è anche una fervente sostenitrice della divulgazione scientifica e spesso partecipa a eventi e conferenze per promuovere l'educazione scientifica.