Smart Garden: come funziona e caratteristiche

Smart Garden: come funziona e caratteristiche

Lo smart garden come funziona in tutte le sue caratteristiche? Per spiegare cosa sia uno smart garden (tradotto “giardino intelligente”) occorre innanzitutto familiarizzare con la coltura idroponica, un’antica tecnica di coltivazione che sta tornando molto di moda oggi a causa del riscaldamento globale e allo sfruttamento intensivo del suolo. Inoltre, per comprendere lo smart garden come funziona, è necessario riepilogare alcuni principi chimici di base e altri aspetti relativi alla crescita delle piante.

Le caratteristiche dello smart garden

Tutto lo smart garden funziona in maniera automatizzata e lo stesso si può dire per l’irrigatore che dovrebbe essere anch’esso in grado di regolarsi da solo. Infatti ci sono degli strumenti che consentono di essere gestiti da remoto.

Basta solamente impostare un orario per l’irrigazione e poi si avvia tramite lo smartphone. Così si possono gestire meglio le tempistiche e la frequenza dell’irrigazione e i sistemi automatizzati tipici di questo tipo di giardino consentono di sapere anche, attraverso la visualizzazione sui dispositivi mobili, le informazioni sulle condizioni climatiche e sulle caratteristiche del terreno, per sapere anche come regolarsi con le innaffiature.

Anche i vasi sono smart, perché hanno l’aspetto simile ai tradizionali vasi, ma hanno luci LED e spazi per creare un vero e proprio orto in casa. È un sistema molto facile da usare, perché i vasi hanno dimensioni variabili e si adattano sia negli spazi interni che in quelli esterni. Anch’essi avviano un sistema intelligente per il controllo dell’acqua e dell’illuminazione. Di solito funzionano a batteria.

Quindi possiamo dire che un giardino smart si caratterizza a tutti gli effetti come un classico giardino, però, a differenza di quelli tradizionali, sfrutta tutti i sistemi della domotica e delle innovazioni tecnologiche per migliorare l’ambiente e l’efficienza del luogo in cui è posto.

Non abbiamo bisogno di pensare o di ricordarci di innaffiare le piante, di concimare il terreno, di dare luce alle piante, perché il giardino intelligente e smart fa tutto da sé attraverso degli strumenti elettronici. È davvero molto utile, perché in questo modo non rinunciamo al piacere di coltivare le piante, ma non dobbiamo fare nemmeno tanta fatica per la gestione di un giardino vero e proprio, che richiede spesso anche di avere molto tempo a disposizione.

Le coltivazioni fuori suolo

Abbiamo visto lo smart garden come funziona, ma possiamo approfondire ancora di più l’argomento. Esistono diverse tipologie di coltivazioni fuori suolo, ma la più conosciuta è certamente la coltivazione idroponica, ossia una coltivazione che prevede la sostituzione del terriccio con un substrato inerte (tra cui sono ricomprese la fibra di cocco, la lana di roccia e altri materiali), un composto inorganico su cui viene irrigata una soluzione nutritiva che alimenta completamente le piante. La soluzione nutritiva ricomprende infatti tutti i macroelementi e tutti i microelementi che occorrono alle piante per sopravvivere e per svilupparsi.

In alcuni casi la soluzione nutritiva che viene offerta alle piante si compone dei residui di vasche in cui sono stati allevati dei pesci e in questo caso la coltivazione si definisce “acquaponica”. Infine, se la soluzione tramite cui vengono alimentate le piante viene spruzzata direttamente sull’apparato radicale delle piante, si parla invece di “areoponica”.

Queste coltivazioni sono tornate di moda recentemente, poiché consentono un enorme risparmio di acqua (si stima se ne risparmi circa il 90% rispetto alle colture tradizionali), un utilizzo ridotto di fertilizzanti e la possibilità di coltivare le piante anche verticalmente, risparmiando quindi spazi che in alcuni ambienti sono un fattore scarso (ad esempio nei piccoli appartamenti delle grandi città). Inoltre si stima che le produzioni ottenute tramite queste tipologie di coltivazione diano dei risultati più stabili in termini di quantità e di proprietà organolettiche dei prodotti ottenuti.

Cosa occorre alle piante per crescere?

Per comprendere lo smart garden come funziona, dobbiamo capire cosa serve alle piante per crescere. Oltre alla soluzione nutritiva, le piante hanno spesso bisogno del controllo di altri tre fattori essenziali qui di seguito descritti.

Luce

La luce è un elemento necessario per far sì che le piante realizzino il processo di fotosintesi e recuperino il carbonio rilasciando in cambio ossigeno nell’atmosfera. In caso di assenza di luce solare è possibile in alternativa utilizzare luce artificiale, che consentirà comunque alle piante di completare questo fondamentale processo biologico.

PH

Ciascuna pianta ha un livello di acidità/basicità grazie al quale assorbe al meglio i nutrienti. In particolare, soluzioni troppo basiche (ad esempio soluzioni con grossi quantitativi di calcare) o troppo acide (ad esempio soluzioni con quantitativi di acidi troppo elevati), possono danneggiare gravemente la salute di una pianta.

EC (conducibilità elettrica)

La conducibilità elettrica di una soluzione è la misura di quanti elementi differenti dall’acqua sono presenti in un liquido. Nella coltivazione idroponica, maggiore è questa misura, più elevato sarà il contenuto di macroelementi e microelementi nella soluzione nutritiva delle piante (ogni vegetale ha un livello di EC ottimale).

Essendo quindi una misura di quanto le piante si alimentano, non rimane stabile nel tempo e quando diminuisce occorre integrare la soluzione nutritiva con ulteriori elementi.

Dopo aver visto gli elementi essenziali, andiamo a scoprire lo smart garden come funziona e quali sono le sue caratteristiche in estrema sintesi.

Lo smart garden in estrema sintesi

Lo smart garden come funziona quindi? Per chi avesse a disposizione spazi ristretti e scarsamente illuminati, pochissimo tempo da dedicare alla coltivazione e pochissima voglia di mantenere un sistema di coltivazione idroponica, esistono in commercio dei macchinari che consentono di avere in casa un piccolo orto in cui tutti i fattori sopra descritti vengono controllati automaticamente (servirà semplicemente aggiungere acqua e la soluzione nutritiva al bisogno oltre ovviamente a una presa elettrica).

Queste soluzioni consentendo di monitorare la crescita delle piante, garantendo loro condizioni ottimali con il minimo sforzo. Questi macchinari vengono chiamati proprio smart garden e consentono di risparmiare tempo e spazio per la coltivazione di molte tipologie di piante aromatiche e anche di alcune piante da frutto.

In conclusione abbiamo visto lo smart garden come funziona: gli smart garden sono la soluzione ideale per chi desidera ottenere erbe aromatiche e frutti sempre freschi senza avere a disposizione un giardino o un terrazzo e senza dover necessariamente vantare un pollice verde.

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Gianluca Rini

Pubblicato da Gianluca Rini

Laureato in Scienze Turistiche, ho conseguito poi un master in Giornalismo e Comunicazione. Mi interesso da molto tempo del settore della scienza e della tecnologia e ho collaborato con diverse testate giornalistiche, cartacee e online.