OnePlus 6T compare su Geekbench: stavolta c’è Android 9 Pie

OnePlus 6T compare su Geekbench: stavolta c’è Android 9 Pie

Il lancio di OnePlus 6T è ormai dietro l’angolo. Ma a pochissimi giorni dal suo lancio ufficiale, il prossimo smartphone OnePlus continua ad essere interessato da indiscrezioni e “leak”. Il telefono, nelle ultime ore, è stato presumibilmente scoperto sul noto portale di benchmark Geekbench.

L’elenco online mostra un dispositivo denominato OnePlus A6013: al 99% si tratta di OnePlus 6T. Nell’elenco di Geekbench viene rivelata la presenza di Android 9.0 Pie invece di Android Oreo come invece comparso sul sito Web di un rivenditore tedesco.

Inoltre, l’elenco di Geekbench ribadisce la disponibilità di un processore Qualcomm Snapdragon 845 con 8 GB di RAM. La presentazione globale del nuovo dispositivo è prevista per il 29 ottobre: l’azienda cinese ha deciso di anticipare di un giorno l’uscita del prodotto per non creare sovrapposizioni con l’evento di Apple, in programma il 30 ottobre.

Segnalata per la prima volta dal sito olandese “TelefoonAbonnement.nl“, la lista di Geekbench evidenzia come il portatile abbia ricevuto un punteggio single-core di 2.387 e un punteggio multi-core di 8.925. Si tratta di punteggi in linea con altri potenti dispositivi Android, tra cui OnePlus 6.

OnePlus 6T dovrebbe arrivare con un display AMOLED full-HD da 6,41 pollici (1080×2340 pixel) con un rapporto 19,5: 9. Di recente, l’azienda del CEO Pete Lau ha anche confermato che lo smartphone sarà dotato di un sensore di impronte digitali integrato nel display, di una tacca del display a forma di goccia d’acqua e di un jack per cuffie da 3,5 mm. Oneplus ha anche confermato l’utilizzo di una batteria più grande – da 3,700 mAh, ndr – rispetto alla batteria da 3,300 mAh presente su OnePlus 6.

Valeria Caselli

Pubblicato da Valeria Caselli

Valeria Caselli è una giornalista scientifica specializzata in biotecnologie e scienze ambientali. Con una laurea in Scienze Biologiche e un master in Giornalismo Scientifico, Valeria ha lavorato per diverse riviste e siti web di fama internazionale. I suoi articoli trattano temi importanti come la sostenibilità ambientale, le nuove scoperte nel campo della genetica e le innovazioni in biotecnologia. Valeria è anche una fervente sostenitrice della divulgazione scientifica e spesso partecipa a eventi e conferenze per promuovere l'educazione scientifica.