OnePlus 6: arriva la seconda beta di OxygenOS basata su Android 9

OnePlus 6: arriva la seconda beta di OxygenOS basata su Android 9

OnePlus ha implementato la seconda build OxygenOS Open Beta, basata su Android 9.0 Pie, su OnePlus 6. L’ultimo aggiornamento arriva pochi giorni dopo che lo smartphone ha ricevuto Android 9.0 Pie tramite OxygenOS Open Beta 1. Mentre il primo aggiornamento ha portato diverse nuove funzionalità, OxygenOS Open Beta 2 offre ottimizzazioni di sistema e altri miglioramenti per il dispositivo della casa del CEO Pete Lau. Gli utenti dovranno scaricare manualmente il pacchetto di aggiornamento ROM per ottenere le nuove funzionalità.

Tra i primi smartphone a ricevere Android Pie, OnePlus 6 aveva già ricevuto un’interfaccia nuova di zecca per Android 9.0 Pie insieme alla navigazione a gesture e ad altri miglioramenti del sistema. Come riporta il changelog ufficiale su un post comparso sul forum OnePlus, OxygenOS Open Beta 2 porta con sé molte personalizzazioni OnePlus.

L’ultimo aggiornamento migliora la stabilità per la connessione Wi-Fi e garantisce un controllo del consumo energetico ottimizzato in background. Inoltre, è prevista un’ottimizzazione per la modalità “Pocket” che riduce i tocchi accidentali. Viene inoltre inclusa anche un’interfaccia utente multi-tasking ottimizzata e una qualità dell’immagine ottimizzata per la fotocamera frontale.

Essendo una versione beta, OxygenOS Open Beta 2 per OnePlus 6 ha alcuni problemi noti. E’ la stessa azienda cinese a sottolineare che alcune applicazioni di terze parti potrebbero non funzionare come previsto durante l’esecuzione su questa versione beta.

Il pacchetto di aggiornamento OxygenOS Open Beta 2 per OnePlus 6 ha una dimensione di 1,49 GB. Il telefono, lo ricordiamo, è alimentato con un processore Qualcomm Snapdragon 845, abbinato ad una GPU Adreno 630, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna (non espandibile).

Angelo Borghese

Pubblicato da Angelo Borghese

Angelo Borghese è un giornalista scientifico con una solida formazione in fisica e astrofisica. Laureato con lode, ha iniziato la sua carriera come ricercatore, per poi passare alla divulgazione scientifica. Angelo è conosciuto per la sua capacità di rendere accessibili e comprensibili anche i concetti più complessi della scienza moderna. Scrive di spazio, esplorazioni spaziali e delle scoperte più recenti nel campo della fisica. È un appassionato di fotografia astronomica e spesso partecipa a conferenze e workshop per promuovere la cultura scientifica.