CoopVoce diventa FULL MVNO

Dopo 12 anni da quando CoopVoce è arrivato nel nostro Paese, l’operatore telefonico si prepara a diventare FULL MVNO. L’obiettivo è naturalmente quello di avere a disposizione un’infrastruttura di rete che permetterà alla compagnia di gestire tutto in modo più autonomo. È da dire però che, almeno fino al 2022, la compagnia telefonica si baserà sempre sulla rete TIM, visto che il contratto scade proprio in quell’anno.

Quella di CoopVoce è una storia davvero importante, che è nata nel 2007. Si trattava del primo operatore virtuale nel nostro Paese. Nel corso degli anni è riuscito a conquistare un numero sempre maggiore di clienti, arrivando a più di 1,5 milioni, un numero che è destinato a crescere ancora.

Con il passaggio a FULL MVNO, CoopVoce offrirà numerosi altri servizi agli utenti. È chiaro però che gli utenti, per continuare ad usufruire dei servizi dell’operatore, dovranno affrontare un piccolo cambiamento.

Sarà necessario infatti sostituire la scheda SIM, un processo che, secondo il sito MondoMobileWeb, dovrebbe prendere inizio nel mese di febbraio del prossimo anno. La sostituzione della scheda SIM del cellulare avverrà in modo completamente gratuito nei negozi dell’operatore telefonico.

A quanto sembra, comunque, i clienti potranno chiedere anche la spedizione a casa della nuova SIM per la sostituzione in modo autonomo. Da gennaio 2020 i nuovi clienti che decideranno di aderire ad una delle offerte di CoopVoce riceveranno direttamente le nuove schede SIM.

CoopVoce ha deciso anche di introdurre un’innovazione molto importante, della quale si sta parlando molto in queste settimane: in futuro infatti dovrebbero essere disponibili anche le eSIM, le cosiddette SIM virtuali. Ne sapremo di più sicuramente a breve.